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Michel |
Intervistato per noi Michel da Sat Maggio 2005 Sito: www.raprat.com
Come ti sei avvicinato alla cultura hip hop? Grazie a quale scintilla è scattato tutto il meccanismo che ti ha portato fino ad oggi? Dunque,... tutto e iniziato più o meno nel '90 /'91, quando ho conosciuto Mafio che mi ha "iniziato" alla musica rap, con i primi Public Enemy, Ice Cube, Ice T, il film "Colors" e molti altri... di li a un anno, più o meno, ci siamo messi a scrivere qualche pezzo insieme a Jarno poi abbiamo fondato i Calzoleria D'Alfredo, e da li in poi e iniziata la mia, per cosi dire, "carriera" di artista hip hop. Come è nata l’ idea di fondare un gruppo rap nel Canton Ticino nel 1992? Siete stati i primi a portare la bandiera dell’ hip hop? L'idea e nata dalla voglia di farsi sentire, di provarci, di suonare alle festa e divertire il pubblico, poi , si, mi pare che siamo stati i primi in Ticino, beh é un bel ricordo. Cosa ti ha portato a sciogliere il tuo primo gruppo (Calzoleria d’ Alfredo) e impegnarti maggiormente in un nuovo progetto denominato Momo posse? Veramente non ci siamo sciolti, bensi ci siamo fusi con la parte "rap" dei Rampage (ormai mitico gruppo crossover ticinese attivo nei primi anni '90), che erano appunto Mafio e Edo, i quali, avendo gia avuto alcune esperienze live in giro per la Svizzera, avevano un bagaglio interessante da "fondere con i nosttri (mio e di Jarno), quindi e stato naturale metterci insieme e portare avanti il "Momo Posse project". Avete vinto, in quegli anni, un prestigioso festival (Marlboro Rock In Festival) che vi ha portato alla ribalta permettendovi di uscire sotto La EMI svizzera… Cosa siete riusciti a produrre? Che tipo di progetti sonori erano? In quel fortunato periodo abbiamo prodotto due album (“Momosutra” e “Momosapiens”) e un singolo (“A lume di cometa”). Entrambi i dischi non erano altro che la nostra musica, la nostra realtà, con naturalmente qualche simpatica escursione nelle "visioni" piu trasognate...Ne sei tutt’ ora orgoglioso oppure ti butti il passato alle spalle e stai ricominciando da capo? Sicuramente, essere riusciti a raggiungere certi livelli mi rende tutt'ora orgoglioso, ma comunque sia, il tempo passa e bisogna pensare al domani , quindi, non mi fermo spesso a lodarmi per quello che ormai non c'e più, piuttosto lavoro per far si che la buona occasione si ripresenti. Cosa ha portato la Momo posse a sciogliersi nel 1998? Non saprei dirlo con precisione...sicuramente non e stata una sola causa. Forse il fatto di non riuscire a viverci, l'eta in cui devi cominciare a scegliere come mettere in piedi la tua indipendenza, finire gli studi... davvero non so. Sta di fatto che siamo rimasti ottimi amici, e questo e gia tanto…
E’ proprio da quell’ anno che sei fuori da solista, hai avuto modo di entrare in contatto con diversi artisti italiani… quali sono state le occasioni più importanti che ti hanno permesso di stringere forti collaborazioni con Kaso&Maxi B e altri? Bisogna dire che Maxi B e Johnny Play ( Teo Pelli, presentatore della TSI) erano gia da tempo in giro con noi (Momo posse) e ci seguivano nei concerti da un anno circa, così, quando la Momo si è sciolta io ho continuato a lavorare con loro (Il clan) e via via, seguendoli ai party, ho potuto avvicinare i personaggi con i quali ho poi collaborato in questi anni... 4 anni fa esce il tuo vero primo lavoro personale interamente curato da te, è “Chempions League”, chi vi ha partecipato? Come ti sei trovato a lavorare con questi artisti? Dunque, la lista è davvero lunga, c'erano i Vis a Vis di Bellinzona, Nest e Esa, Davo, Lowa mc, Medda da Milano, Dark Fenne di Lugano, Luigi, Mafio che ha prodotto uno skit da paura..., Nesli, Inoki, The Phenoms, Frencis e Nico, Marya, Maxi B&Kaso, i Lacustre Clan, e spero di averli ricordati tutti. L'esperienza e stata ottima con tutti, naturalmente tenendo conto di qualche ritardo "artistico"... ma nessuno è perfetto, e dopo tutto, la compila è uscita!!!
Molti di questi sono ormai tramontati, nel senso che per forza o per scelta hanno abbandonato le fila della scena, chi di loro ricordi per particolari doti nell’ esprimere le proprie idee e convinzioni all’ interno dei loro lavori?
Il primo, che rimpiango non sia ancora sui palchi, e sicuramente Davo, che mi ha letteralmente spiazzato , arrivando con il pezzo "Ogni giorno per un giorno" dedicato alla sua ragazza (con la quale ha messo su famiglia...), che davvero ancora oggi apprezzo per la semplicità con cui ha espresso il suo amore, specialmente se si pensa che Davo era piu vicino allo stile di Dirty Bastard che a quello di d'Angelo... poi i Vis a vis, quel pezzo mi mette la pelle d'oca...Dark Fenne si era scelto 'sto beat grezzo come pochi sfoderando uno stile davvero unico, anche Luigi ha spaccato parlando della gioventù disillusa dei nostri giorni... poi potrei dire di tutti qualcosa che mi ha lasciato un bel ricordo, daltronde aver lavorato con loro è gia prova che ci fosse sintonia fra di noi.
Dopo un percorso artistico ben battuto hai aperto il 2005 con il secondo progetto personale, “…Da lontano” (N.d.r. recensito su cdp2001 dal sottoscritto). Hai avuto modo di rivivere la tensione, la passione e il confronto così come era accaduto nel lavoro “Chempions League” oppure senti di aver vissuto sensazioni e stimoli diversi durante la preparazione?
...sì e no... mi spiego: chiaramente la passione è rimasta la stessa, ma essendo comunque il mio secondo progetto, un paio di "trucchi" del mestiere non li ho dovuti scoprire come mi é capitato in precedenza. Le novità ci sono state, naturalmente, basta vedere i featuring che sono cambiati, quindi conoscere nuove persone, andare in studi dove non ero ancora stato è stata tutta una nuova esperienza.
Ovviamente tutti gli artisti che hanno collaborato con te in questo lavoro sono sicuramente di tuo gradimento, ma hai scoperto un nuovo lato artistico di qualcuno di loro che prima non conoscevi o avevi avuto modo di conoscere?
Si, ad esempio sono contento del pezzo dei Cdb "Espira", visto che loro sono spesso associati ad un altro tipo di rap, mentre qui hanno mostrato di cavarsela benissimo anche in atmosfere più calme, un altro gruppo che ha "svoltato" uscendo un po' dai propri schemi sono i Massa Krasta che hanno cavalcato a dovere un beat piuttosto fuori anche per i miei schemi di produzione, poi Esa che con "Bella" mi ha dapprima messo nel dubbio, poi, risentendo il pezzo mi ha davvero sfornato la hit, nonostante le influenze reggae quella roba uccide... Kaso&Maxi hanno anche loro composto un testo intelligente e con Camilla nel ritornello e uscito "Amo/tradisco/perdono", una botta!!!... ma torno a dire che ogni pezzo e stato un viaggio. Su che macchinari hai lavorato per realizzare il tutto? Hai uno studio? I beat li ho prodotti a casa con un campionatore (akay 2000) e un computer (cubase), mentre per le registrazioni e il missaggio sono andato in diversi studi, al La Caassaforte di Lugano ad esempio ho registrato la maggior parte dei brani, mentre allo Scannatoio di Vez a Varese e alla Fortezza delle scienze di Bassi a Milano ho mixato e masterizzato il lavoro... per lo studio a casa, ancora devo attrezzarmi... Ti sei appoggiato ad altri per realizzare determinati pezzi? Beh, a parte mc's, dj's, Camilla, e il bassista nel pezzo di Kaso&Maxi, no. I beat sono prodotti da me, e i campioni che scovo qua e la tra i vinili sono i miei unici alleati… Come hai organizzato gli incastri, gli incontri e le giornate di lavoro avendo avuto a che fare con diversa gente proveniente da posti differenti e avendo ritmi da studio diversi? Molto brevemente: con immensi giri di telefonate, pazienza, fortuna, e poi devo essere sincero, questa mia seconda volta é stata condotta con più diligenza da parte di tutti (almeno sono stato più o meno nei termini che avevo previsto!!!). Attualmente sei in giro per promuovere il cd? Sì, siamo stati in diverse radio (rete3, R.I.N, Radio Lupo solitario, radio 3iii, ecc), e diversi giornali e siti mi hanno contattato per promuovere il cd, il 26 Marzo ho presentato live al Metro a Lugano, e il 14 Maggio ho suonato a Mendrisio , il 18 Giugno ci sarà un concerto a Bellinzona, beh, cerco di spostarmi il più possibile... Hai una formazione fissa nella promozione oppure vari le presenze a seconda della disponibilità dei partecipanti? La formazione, per ovvi motivi (provate a portare in giro una dozzina di gruppi ogni volta!!), non è mai la stessa, ma in linea di massima giro sempre con i Massa krasta, poi dipende dove suono, chiedo a chi viene da quella zona... Ora che hai modo di pensare al futuro come lo vedi? Hai già in mente nuove idee o ti dedicherai a produrre per altri? Certo che ho nuove idee, tra cui produrre per tutti quelli che avranno le idee chiare sul concetto di "lavoro", e poi naturalmente lavorare ad un altro mio progetto. Diciamo che a prima vista il futuro musicale lo vedo indaffarato... Trovi grosse differenze tra hip hop italiano e hip hop svizzero? Cosa manca ad uno e cosa all’ altro? Direi che tra il rap italiano (in cui comprendo anche il Ticino) e il rap del resto d''Europa (o almeno Francia,Germania e Inghilterra) la differenza é che in Italia l’underground non é ancora riuscito a farsi strada nelle majors, mentre altrove, si può ben vedere che gli addetti ai lavori in generale hanno investito e continuano a investire su questa musica... le ragioni sono molte e ognuno ha la sua teoria, la realtà purtroppo per noi é questa, ma qulcosa si sta muovendo. Quali artisti reputi interessanti da seguire attualmente sia in Italia che in Svizzera? La lista é davvero lunga, me stesso per esempio! He he, poi Kaso&Maxi B, Mista, One Mic, Nest, Massakrasta, Fabri Fibra, Nesli, Turi, Bassi, Mondomarcio, Frank Siciliano, Zampa, Spregiudicati Krew, Palla, Club Dogo, Inoki, DJ Jay k, e altri ancora, la bomba sta per scoppiare!!!
Ti lascio modo di salutare chi vuoi!
Saluto tutti quanti!!! E ricordo WWW.RAPRAT.COM il mio official sito... ciao ciao... peace!!
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