|
|
|
|
Blista Kaine |
Intervistato per noi Blista Kaine da Sarì Maggio 2008 Sito: www.myspace.com/blistanology
Blista Kaine, come mai la scelta di questo nome per presentarti al pubblico?
Blista l' ho scelto ancora quando ero ragazzetto perchè era un produttore anni '80, il nome mi piaceva e diciamo che me lo sono preso, mentre Kaine voleva essere un omaggio a BIG DADDY KANE però poi per non renderlo un plagio troppo evidente l' ho personalizzato trasformandolo in Kaine, questo alterego me lo porto dietro da quando ho 10 anni, per cui si può anche capire una voglia di cambiare.
Che fai nella vita oltre ad appassionarti all’ hip hop?
Lavoro come magazziniere in una concessionaria e studio. Frequento una scuola serale per diventare perito meccanico, ho scelto di frequentare il serale per riuscire ad ottenere un posto nella società, per guadagnare ciò che mi può permettere di promuovere ciò che faccio!
Come ti sei avvicinato all’ hip hop?
Mi sono avvicinato all’ hip hop grazie a mio fratello quando ancora ero piccolo. Lui mi ha passato questa grande passione con le prime canzoni dei Public Enemy, di Tone Loc, Das Efx, Kool G e Schook One di Mobb Deep.
Stai lavorando a qualche progetto?
Si, sto preparando il mio primo ep, il mio primo lavoro ufficiale che conterrà dalle 8 alle 10 tracce. È un disco molto street prodotto da Flesha, ragazzo veronese della Soulman che sarà fortemente presente come producer nel prossimo disco di Zampa. L’ Ep si chiamerà "Emendamento" e avrà dei feauturing che posso anticiparvi, di Nasty G, Jesto, Giamma e altri.
A cosa è dovuto il nome “Emendamento”?
La scelta di "Emendamento" come titolo dell' ep è motivata dal fatto che voglio sia un mio punto fermo come può essere un emendamento, un punto di partenza ben definito che resti sempre.
Ti sei mai esibito sul palco?
Si, ho fatto qualche live con il mio gruppo "Plaza Firm", ma sono ancora alle prime armi per quanto riguarda il discorso live.
Da chi è composta la Plaza Firm e che ruolo hanno i componenti?
I componenti della della mia crew, la Plaza Firm sono gli mcs Mani, Jamil e Ask-One. Sono entrato nel gruppo per una stima reciproca tra quello che facevo io e quello che facevano Jamil e Mani e soprattutto per un grande avvicendamento di contenuti e perchè prima di tutto siamo grandi amici. Jamil e Mani sono attualmente al lavoro con un disco che uscirà molto probabilmente nel 2009 e che sarà sicuramente una bomba. Il disco è punterà moltissimo su un suono crudo, molto street. Non voglio paragonarlo a qualche artista italiano poiché tendiamo a crearci un nostro stile senza riferimento a nessun artista italiano in particolare. Trattiamo tematiche che ci riguardano da vicino e in altri casi altre che raccontiamo con occhio esterno alla cosa ma cercando di essere sempre il più veritieri possibile.
Spesso vengono criticati artisti che trattano realtà di strade che spesso nemmeno vivono. Pensi che trattare di strada, utilizzare suoni gangsta sia pura finzione?
Beh, il rap dev’ essere un messaggio ed ognuno ha il suo. Se un artista vive in una determinata situazione di cui sente il bisogno di parlare è giusto che lo faccia, magari anche romanzando un po’ il tema che tratta, ma se non si vive ciò di cui si tratta la credibilità dell’artista cade. Non tutti possono fare coca-rap e fare troppo i gangsta, si potrebbe cadere nel ridicolo.
Hai un gruppo o un’artista italiano che preferisci?
Si, ho una netta preferenza per i Dogo e per i lavori della Dogo Gang, ma supporto anche i Truce e i Micromala. Ascolto più americano che rap italiano, in particolare gli Infamous Mobb, D-Block e Dip-Set.
Un' artista con cui ti piacerebbe collaborare?
Don Joe in assoluto, sarebbe proprio un sogno. Ma apprezzo anche Deleterio e Bassi. Jake la Furia è il mio mc preferito e una collaborazione con lui sarebbe il massimo, ma penso sia proprio dura allo stato attuale.
Che collaborazioni avrai nel tuo disco?
Spero nella futura collaborazione con Montenero, persona che stio tantissimo a livello artistico e a livello personale. C’è anche la possibilità che siano presenti anche i Micromala ma per il momento voglio chiudere l’ep e poi penserò al mio album e alle collaborazioni.
Avete live in programma per la promozione dell’ ep?
Mi sto facendo aiutare da Jam e Mani per questa cosa, loro sono più esperti di me e stiamo vedendo di organizzare una serata all' Interzona, però è ancora tutto da vedere e da decidere.
Per quando è prevista l’ uscita del tuo ep?
L’ uscita è prevista per questa estate, devo ancora chiuderlo, mixarlo e stamparlo. A breve metterò online il primo singolo, Violento, prodotto da Flesha.
C’ è qualche cd che ti piace particolarmente che ti senti di consigliare ai lettori?
Onestamente al momento non c’ è niente di nuovo che mi attrae particolarmente, aspetto il cd di Marracash anche se penso che sarà un disco da ascoltare una sola volta perché più ascolti Marracash rappare più tendi a rappare come lui data la sua bravura, è un disco che può influenzare davvero molto. Con grande probabilità sarà un classico.
Sul tuo space è presente una traccia riguardante Corona, una scelta un po’ azzardata non credi?
Per quel pezzo c’ è chi mi ama e chi mi odia. E’ un pezzo fatto per fare dell' ironia su le vicende che riguardano tale personaggio, l’ ho scritto in 5minuti mentre ero in studio che aspettavo che finissero dei ragazzi di registrare. E’ un pezzo ironico e non voglio affatto che la gente mi critichi per quel pezzo, anche se del parere della gente me ne frega poco e niente, in particolare del parere di quella gente che fa finto moralismo.
Della prima volta che ti sei esibito sul palco cosa mi racconti?
La prima volta non ero agitato, non troppo almeno. Sono molto esibizionista e gasato, sono salito sul palco e mi sono atteggiato molto, per arrivare maggiormente al pubblico. All’inizio, prima di salire sul palco ero un po’ teso ed emozionato, continuavo a ripetere i testi che dovevo poi cantare ma una volta salito è andata decisamente bene, ero più tranquillo, grazie al Jam e al Mani che mi hanno fatto sentire a mio agio.
Che concerti segui?
Se devo muovermi per dei concerti preferisco farlo per la gente giusta. Sono andato al concerto del Truceklan con i Micromala, dei Dogo con la Dogo gang e dei Colle der fomento. Ho seguito l’intero tour dei Club Dogo per la promozione di Mi Fist, è stato un tour spettacolare.
Cosa ne pensi della scena hip hop veronese?
Penso che sia ora di distaccarsi da chi ha già dato come Zampa e Jap per dare spazio a gente nuova, al mio gruppo per esempio o alla Soulman, qui a Verona ci sono dei talenti fuori dal comune ed è ora che la gente lo riconosca e spinga tale prodotto.
Hai un sogno nel cassetto?
Si, un bel sogno. Spero di arrivare in tv un giorno, per portare quello che ho da dire a più gente possibile.
EsseManagement ti ringrazia dell’ intervista rilasciata, se hai qualcosa da aggiungere questo è lo spazio per te.
Saluto tutti i lettori di Essemanagement.com. Comprate il disco e spingete l’ hip hop e l’ underground. Un abbraccio a tutti, Bless!
|