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Plan |
Intervistato per noi Plan da Sarì Marzo 2008 Sito: www.myspace.com/illplan
Plan, Mc della Cabala Fonetica, provenienza Milano. Cosa ci racconti di te? Ma... innanzitutto volevo ringraziarti per avermi tenuto in considerazione per questa intervista ne sono molto lusingato... Poi che dirti, è un periodo molto positivo e laborioso e sono felicissimo di rispondere alle tue domande, iniziamo pure. La tua crew d’ appartenenza è la “Cabala Fonetica”. Chi sono i componenti del gruppo? Che ruolo hanno? Allora il gruppo è formato da Pau - che è il nostro producer, Jash - MC mio fratello Despo Mc che ha anche prodotto diverse tracce del nostro album, ed infine io e devo dirti che anche io amo la parte della produzione del beatmaker. Da cosa deriva il nome del gruppo?
Il nome è stata un idea di un mio amico che faceva parte della CABALA. Leggendo un libro su tematiche religiose del periodo del medioevo se non sbaglio, saltò fuori il nome Cabala fonetica dove ha diversi significati ma quello che colpì di più fu che è una sorta di geometria verbale, in poche parole lo studio del suono delle parole... ci sembrò azzeccato per noi.
Quando e come è nata la vostra collaborazione?
Se non ricordo male è nata circa un 4 o 5 anni fà, in poche parole naquecosì, io stavo lavorando ad un progetto con un altro gruppo, mio fratello stava lavorando con Jash per un demo. Un giorno quasi per caso decidemmo di fare un pezzo insieme per una jam che si teneva nel paese in cui vivo. Contattammo Pau già amico di Jash per farci produrre il beat per quell' evento e da li in poi trovammo l' amicizia la passione e la voglia di emergere...
Come scegliete i temi dei vostri pezzi? Vi trovate sempre d' accordo sulle scelte?
Di solito facciamo una selezione dei beats prodotti da Pau, scelti i tappeti sonori ci riuniamo e a seconda delle atmosfere decidiamo i temi da toccare, noi ci teniamo ad esprimere dei concetti nei nostri pezzi.
Da quali artisti italiani e non prendete esempio per le vostre canzoni?
Non prendiamo esempio da nessuno. Logicamente tutti gli mc di oggi e i producer devono ringraziare chi li ha preceduti perché è grazie a qualcuno se oggi c'è un evoluzione del rap in Italia anche perché secondo me l' Italia ha una sua identità in questa musica.
Hai puntato sin da subito al ruolo dell'Mc o hai sperimentato anche le altre discipline dell' Hip Hop?
Al ruolo di MC ci sono arrivato dopo. Ho sempre scritto ma ho scelto dove collocarmi dopo, in primis tra il 92/93 iniziai come writer , la mia crew era la T.S.C , poi successivamente nel 1998/2000 quando iniziavano a girare un pò di soldi comprai il computer, piatti,mixer e dischi e iniziai a studiare le produzioni, poi dal 2001 al 2005 iniziai a lavorare come dj, in poche parole ho quasi toccato quasi tutte le discipline dell' hip hop manca solo la breaking ma purtroppo non sono un gran ballerino!! (ahahaha).
C' è qualche artista italiano che stimi in particolar modo?
Certo! Bassi Maestro per esempio, è uno dei pochi che ha sempre continuato pure in momenti dove il rap era in declino ed i rapper erano spariti tutti, lui era sempre li!!! E poi Radical stuff, Deda, dj Gruff, Esa, Torme, Kaos, Neffa, sono tutte persone che hanno fatto grande il nome del rap in Italia.
Con quali artisti italiani della scena hip hop hai collaborato?
Nell' album hanno collaborato Sean Martin (Radica stuff, Melma e Merda) semplicemente un onore per me!!!! K.u.p un gran produttore di Milano che purtroppo ultimamente è un po’ sparito dalla scena hip hop ed è un peccato!! Lordmaddness e Kento ex Inquilini di Roma e infine Blumi dolcissima e promettente cantante della scena milanese.
Con chi vorresti collaborare?
Ehhh... il mio sogno sarebbe fare un pezzo con i personaggi che menzionavo nella risposta N° 8 e con uno ci sono riuscito.
Ricordi la prima volta che ti sei esibito sul palco? Quali emozioni hai provato?
Vediamo... la prima volta la ricordo bene, era nel' 99 o giu di li. Fui invitato ad una festa di una nota agenzia di animazione e li cantai due pezzi davanti a 1800 persone ero abbastanza emozionato anche perchè era gente che del rap non ne sapeva nulla, devo dire però che ero molto sicuro anche perchè sapevo quello che stavo facendo!! Chi ha paura è perchè non crede in ciò che fa e non sa cosa sta facendo...
Riguardo i live, com è stato collaborare con i Club Dogo a Trezzo?
Cavoli è stata una grande opportunità calcola che il live di Trezzo era il secondo concerto che aprivamo ai Dogo. Sicuramente ci ha aiutato nella promozione del disco e nella pubblicità, ringrazio ufficialmente i Dogo e l'organizzazione del Live club di Trezzo.
Prossimi o futuri live?
I prossimi live partiranno ad Aprile e se tutto va bene ne abbiamo fino a questa estate ma le date sono tutte da confermare, ma per chi vuole seguirci può visitare il nostro myspace alla pagina www.myspace.com/lacabala e controllare le date.
State lavorando a qualche progetto?
Si stiamo preparando un ep di 5/6 pezzi, roba nuova ma non voglio anticipare nulla, stay tuned...
Cosa ne pensi della scena hip hop della tua città?
Penso che nella scena hip hop milanese ci sia tantissima gente molto in gamba e attualmente Milano è il cuore dell’ hip hop italiano
Chi sono i maggiori esponenti dell’ hh della tua città a tuo parere?
Adesso come adesso a rappresentare Milano ci sono i Club Dogo e questo penso sia indiscutibile, ma anche Bassi Maestro ha rappresentato e rappresenta al meglio la nostra città.
Cosa fai nella vita, oltre che dedicarti all’ hip hop?
Nella vita faccio l' agente immobiliare e a proposito di questo ti racconto una cosa, al concerto di Trezzo c' era una mia cliente, logicamente, lei non sapeva che facevo rap, mi aveva sempre visto in giacca e cravatta dovevi vedere la sua faccia quando mi ha visto sembrava avesse avvistato un ufo!!! Ahahahaha.
C’ è qualcosa che non ti ho chiesto che vorresti far sapere ai lettori?
Vorrei dire ai lettori di spingere il rap italiano soprattutto quello undergroound!!! Un saluto a tutti.
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