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Intervistato per noi Mamneis da Ciobin

Aprile 2007

Foto Mamneis

Chi è Mamneis?


Mamneis è il sogno che ognuno di noi, insegue da tutta una vita, quel sogno che è sempre lì, che ti riempie i pensieri di giorno, poi di notte si ripresenta, per far sì  che al risveglio, tu abbia sempre la forza e la spinta sufficente per inseguirlo... Mamneis è nato da questa idea, perchè ad ogniuno di noi, quando veniamo al mondo, viene dato un nome per far in modo di essre riconosciuti tra le altre persone, ma questo nome, molte volte, per quanto bello sia, non ci appartiene fino in fondo, in seguito la società e le persone che ci circondano, ci affibbiano soprannomi che molto spesso, esaltano difetti che tendiamo a nascondere, dei quali ci vergognamo e che ci portano a chiuderci sempre di più in noi stessi, allontanandoci da tutte le cose belle, che ci può riservare la vita.... così è stato per me, ho passato quasi vent'anni di vita, chiuso in un mio mondo fatto di aggressività, poca tolleranza e sopratutto di pochissima comunicazione sociale, facendo numerosi lavori, come il tagliatore di pelli il manovale ed in fine il carpentiere, (lavoro che faccio tutt'ora, che mi da, da vivere e linfa vitale per poter coltivare il mio sogno), dato che, ho lasciato la scuola a sedici anni e non ho nessun titolo di studio, oltre la terza media.
Ora che ne ho quasi trenta, ho capito quanto tempo ho stupidamente perso, che avrei potuto usare nella musica, perchè avrei potuto fare tutto quello che stò facendo ora, ma con il vantaggio di avere molto più tempo, per affilare le mie armi nel rap.


Come ti sei avvicinato all'hip-hop?


L' Hip-Hop è entrato nella mia vita per una coicidenza, tramite un ragazzo che ho conosciuto, a cui piaceva una tipa, su cui volevo fare colpo; lui faceva breakdance e la vista di quello che riusciva a fare, mi folgorò. Dovetti insistere per molto tempo, prima che si decidesse ad insegnarmi, ma quando lo fece, mi aprì le porte di un mondo fantastico, fatto di divertimento ed amicizia, mi fece capire che per divertirsi bastava pochissimo, qualche amico un marciapiede ed uno stereo a palla.... Da quel momento di cose ne ho viste e provate moltissime, ho fatto gare in giro per l' Italia, ho lavorato per numerosissime agenzie di spettacolo tra Ferrara, Bologna e Modena, lavorando di giorno come carpentiere e di notte come breaker, nei locali e nelle discoteche di tutto il nord Italia. Il passo successivo fu quello di voler diventare mc, ho cominciato a scrivere i primi pezzi e a creare le prime basi, poi visto che la cosa mi piaceva, ho cominciato a darci dentro, mi sono acquistato l'attrezzatura necessaria ed ho cercato di creare un lavoro a regola d'arte, ripercorrendo i passi di coloro che prima di me, avevano fatto nascere il rap, ma usando le attrezzature disponibili in questo tempo; così è nato l'Enigma il mio primo album che sto portando in giro per i concorsi, cercando di capire, per quanto mi è possibile, come poter far arrivare al meglio le mie storie, alla gente che mi ascolta.



E che significa il tuo nome?


Mamneis è l'anagramma della frase "in me stesso", con Mamneis cerco di definire la parte del mio cervello, nella quale nascono tutte cose che creo, che siano parole o musiche. Sono aiutato ed accompagnato in questo viaggio da T.Rap una talpa rapper che ho incontrato in un mio sogno, circa sei anni fa e che ha ispirato molte delle canzoni che ho scritto, anche di quelle che non sono state inserite nel cd l'Enigma, ma che serviranno sicuramente per i miei lavori futuri. Per il momento, questo è quello che ho da dire per rispondere alle tue domande, mi ha fatto moltissimo piacere risentirti e spero che ci si possa risentire presto, gli auguri di Natale e dell'anno nuovo te li farò, quando è il momento.

 

Come hai lavorato ai tuoi cd?


Sono semplicemente partito dall' idea, di creare qualcosa, che potesse catturare quella determinata storia che mi girava per la testa, volevo che fosse come una foto, semplice e chiara, che non desse spazio ad interpretazioni errate, da parte di chi la sentiva; per questo i miei testi sebbene siano lunghi (a volte, forse troppo) e stracolmi di parole, ho cercato di renderli abbastanza chiari. Non ho voluto usare il classico slang americano e gli intercalari che normalmente usano tutti, perché ho creduto, che il mio lavoro potesse far parte comunque della cultura Hip Hop, data la sua grande varietà di stili e provenienze geografiche, perchè volevo che si distinguesse dagl'altri lavori, proprio per la sua semplicità di linguaggio, dato che ho voluto ripercorrere i passi, che hanno portato alla trasformazione del fenomeno rap che conosciamo ora e credo che gli slang siano intervenuti successivamente, come rifinitura, per marcare ancora di più, la potenza di un determinato testo, allo stesso modo, vorrei dare una rivoluzione sempre nuova al mio stile, ogni volta che decido di creare un nuovo cd. Tutti i testi e le basi musicali, sono stati creati totalmente da me, nel mio studio casalingo, partendo da un suono, una parola, un concetto, frutto di una determinata situazione, vissuta in qualsiasi momento della giornata, personalmente, i miei momenti più creativi sono, la mattina mentre ho la mente impegnata nel mio lavoro quotidiano di carpentiere, ascolto musica ad un lettore mp3 e spesso mi capita di tirar fuori carta e penna, che tengo sempre con me e mettermi a scrivere quelle rime, oppure di notte tardi poco prima di andare a dormire; poi ci sono casi eccezionali come mi è capitato con "Il Futuro", che mi sono svegliato alle tre di notte con un ispirazione, nata dal sogno che avevo appena fatto e due ore dopo avevo finito di scrivere il testo. Una volta costruito il pezzo completo di testo e musica, mi sono poi appoggiato ad un mio amico, che ha uno studio di registrazione, per fare le incisioni ed il master finale.

 

Come sono stati accolti dal pubblico?


Fino a questo momento molto bene. Se si valuta poi il fatto che, il pubblico di fronte al quale mi sono esibito fin ora, non ascolta assolutamente questo genere di musica, ed ha comunque molto gradito la mia presenza nei festival, spesso anche venendo poi, a farmi i complimenti di persona finita l'esibizione, dico con tutta sincerità che, non posso assolutamente lamentarmi, anzi, tutto ciò mi da sempre più, lo stimolo per proseguire e migliorarmi. Ciò che mi porta a far colpo sul pubblico, credo che dipenda molto dal fatto che, mi presento sul palco con un immagine abbastanza inusuale, con vestiti dai colori molto sgargianti, con pezzi molto ritmati, inserendo intervalli in cui faccio un po' di breakdance e con testi semplici che, trattano spesso di situazioni, che ogni persona normalmente ha vissuto o sentito parlare in giro. Credo che il mio punto di forza sia proprio il fatto che, invece di distinguermi e far credere a chi mi ascolta, di appartenere ad una categoria di persone "fortunate", dato che io sono su di un palco, cerco invece di far capire loro che, nonostante ciò, sono e resto un comunissimo ragazzo come molti altri.

 

Che cosa cambieresti del cd?


Bella domanda.. Questa però, è una domanda che dovrei fare io a te, dato che, se il cd ho deciso di presentarlo così a chi mi ascolta, ho pensato che potesse andare bene così com'è, indipendentemente dal fatto che il mio lavoro, potesse essere confrontato ad altri lavori di altri artisti, che sono già nel giro da molto tempo e che hanno fratelli intorno, che vivono in una scena underground molto più vasta e variopinta di quella che esiste qui dalle mie parti, perchè ancora si contano sulle dita di una mano, (e ne rimangono ancora molte), le persone che qui, abbiano una storia di militanza in qualche gruppo di rilievo di qualche grossa città. Do atto al tuo pensiero, che credo si sia domandato, il perché, di tanta confusione, mancanza di armonie ed inserimenti di elementi, che potessero far in modo di rendere, più vicino il mio lavoro alla musica rap di questo periodo... Ora ti spiego:
La confusione: è il sentimento principale che ogni artista prova, non appena si affaccia al mondo dell'hiphop, scontrandosi con i mostri sacri, che sembra esistano da sempre, ai quali si vorrebbe assomigliare, ma che per mancanza di esperienza, non si riesce nemmeno a scimmiottare, poi scendendo dall'olimpo, capita subito dopo, di trovarsi di fronte ragazzi, che sono già nel giro da tempo e che non hanno nessuna voglia di prenderti come loro fratello, ma anzi non perdono l'occasione di mostrarti le loro qualità, che in quel momento sono migliori delle tue, portandoti a chiederti ogni volta se ne vale veramente la pena di continuare così; poi pin piano l'esperienza arriva, lo stile matura e le armi si affilano,arrivando al punto che chi non ti voleva nemmeno vedere, ora ti chiede di far parte della sua crew. La mancanza di armonie: è la dimostrazione della assenza di insegnamenti scolastici, di studi presso qualche conservatorio, oppure di corsi con maestri privati, per impossibilità finanziarie, che quindi portarono e portano ancor oggi, molti ragazzi a creare musica e testi istintivamente, facendo poi creare cd, come il mio, buttando giù testi e basi in freestyle, poi successivamente, curandoli e finalizzandoli, per inserirli in un cd, che potesse rispecchiare ciò che erano state, le esperienze, le situazioni, i momenti ed i sentimenti, capitati fino a quel momento. Gli elementi: considero "elementi", tutti quei suoni, rumori, groove, semple, rime e aforismi, che potessero far in modo, che chi mi ascolta, possa paragonare il mio lavoro, a qualcosa di già fatto o già sentito, perché in quel caso la mente dell'ascoltatore, non è più impegnata nel capire ciò che sto dicendo, ma solo a trovare le differenze, tra me e a chi crede che io assomigli. So di aver scelto la strada più difficile e più ingrata, quella che forse non porterà a nulla, ma non mi importa, perché so che, in ogni cosa che ho fatto, ho dato l'anima, almeno così un giorno, non potrò rimproverarmi dicendo che, avrei potuto fare di più.

 

Foto Mamneis

 

E cosa invece ti piace moltissimo?


Dire che mi piace tutto è generalizzare un po' troppo. Come ogni artista che ama ciò che fa, anch'io sono più legato a qualche canzone rispetto ad un'altra, prima tra tutte c'è "Il Ricordo", mi ha emozionato tantissimo scriverla e poi riascoltarla una volta finito il master, perché ho messo molto di quello che mi è successo nella vita e che poi mi ha portato a prendere questa strada. Invece se vogliamo analizzare l'argomento trattato, " A Volte, Perché, Calma Apparente, Sentimenti, Il Futuro, Vita Bastarda e Serial Killer" , sono le canzoni che mi è piaciuto molto scrivere, per poter dire la mia sul razzismo, su di una storia che finisce, su cosa spinge una persona ad uccidere, sul rimorso che ci logora per non aver avuto il coraggio di aprire il proprio cuore a qualcuno, sul pensare a dove ci può portare le situazioni di guerra che ci sono nel mondo, il lottare per la persona amata ed infine il coraggio di lottare per le proprie idee,  Le altre "L' Inizio, Le Tue Curve, All'Alba, Per Non Lasciarti Mai Più, La Vita, L'Enigma, sono contento di averle scritte perché sono le emozione e le storie che poi mi hanno portato a scrivere le canzoni di cui ti ho scritto prima. Per quanto riguarda invece la parte grafica, è perfetta per me, perché da alcuni bozzetti che avevo realizzato, una mia amica è riuscita a realizzare perfettamente, ciò che avevo in mente.

 

Hai suonato dal vivo?


Se per suonato dal vivo, intendi se ho fatto delle esibizioni live, ti posso dire di si, perché in circa diciotto mesi di attività, tra concorsi, partecipazioni a festival ed inviti vari ho collezionato una sessantina di esibizioni. Se invece per suonato dal vivo, intendi personalmente uno strumento, devo deluderti, perché, malgrado sappia leggere discretamente uno spartito musicale, no ho la manualità necessaria, atta a permettermi, di eseguire un pezzo dal vivo con qualsiasi strumento, perché non ho mai studiato ne ad un conservatorio e nemmeno sono stato mai a lezione privata presso qualche professore della mia zona, la mia cultura musicale, come poi tutto il resto, è completamente auto didatta. Tutto quello che ho fatto, è frutto della tecnologia informatica, che ha sopperito, spero dignitosamente, alla mia menomazione manuale musicale, infatti per realizzare ciò che avevo nella testa, ho dovuto acquistare un pc e tutti i programmi necessari, campionatori, sequencer, virtual instruments, librerie musicali, etc etc,  che mi potessero permettere di creare musica, attraverso una master keyboard collegata al pc, anche se non ero in grado, come non lo sono tutt'ora, di suonare in tempo reale.

 

Come ti prepari per un live?


Be sostanzialmente, credo come fanno tutti, dato che non ho un vero e proprio studio di registrazione, con un equipe di persone al di la di un vetro, che ascoltano e studiano ogni frequenza della mia voce, per poi modificarla a loro piacimento, per  poterla far rendere al meglio in ogni situazione. Mi sistemo semplicemente nella stanza dove ho piazzato il mio pc, mi ci chiudo dentro e comincio a provare fino a quasi perdere la voce, studiando una "coreografia", che possa catturare l'attenzione di chi mi ascolta e allo stesso tempo, riesca a far arrivare il messaggio che voglio comunicare attraverso la canzone. Per "coreografia" intendo, i movimenti  delle mani e del corpo, che possano coinvolgere al meglio il pubblico, ed esaltare, ciò che nella canzone sto dicendo, ma che immancabilmente, quando poi sono sul palco e mi trovo di fronte alla gente, dimentico totalmente e invento di sana pianta, ogni movimento, rispetto a chi mi trovo di fronte.

 

Come vedi le collaborazioni con gli artisti stranieri?


Gia è difficile per me riuscire a collaborare con artisti italiani, figuriamoci stranieri....
Sarebbe motivo di grande soddisfazione, ed anche sopratutto il modo per mischiare ed imparare dalle diverse esperienze musicali e di vita, trovando sicuramente strade nuove, che da soli chiusi nelle proprie idee, è sicuramente più difficile trovare. Le collaborazioni migliori, per me sarebbero con artisti che non solo gravitano nell'ambiente hip hop, ma con artisti che fanno altri generi musicali, così da ottenere, un eterogeneità di stili musicali e di liriche, che a mio avviso risultano sempre fantastiche. In sostanza, non solo le approvo, ma ne sarei entusiasta...

 

Conosci qualcosa della scena europea?


A dir la verità non molto, a parte qualche famoso, non sono molto ferrato in materia.
Non mi informo molto su tutti i gossip degli artisti, a meno che, non abbiano fatto qualcosa di particolare, che mi abbia stuzzicato la fantasia, allora in quel momento, vado alla ricerca dei motivi che hanno spinto quel determinato artista, a scrivere quel pezzo, da permettermi così, semmai, di imparare qualcosa di nuovo dalla sua esperienza. Sebbene sia abbonato alla rivista "Groove", è difficile che la legga tutta, vuoi per colpa del tempo limitato che ho, vuoi che molto spesso, leggendo i vari articoli e poi facendone il sunto, mi capita spesso di trovare scritto, storie che si assomigliano tutte, che sembrano vissute tutte dalla stessa persona e quindi perdo l'interesse di leggere più articoli nello stesso momento, vuoi forse anche che, dovendo lavorare ai nuovi progetti che ho, mi venga a mancare il tempo materiale per poter leggere qualcosa. In sostanza cerco di vivere a pieno la mia vita, secondo per secondo, cercando di imparare dalle mie esperienze e da quelle di chi mi sta in torno, per poter sempre migliorare la mia musica, che poi è in sostanza una parte molto importante della mia vita.

 

Come racconteresti l' hip-hop a chi non lo conosce?


Bhè  questo  è ciò che gli direi: l' Hip Hop è come un sogno, nel quale puoi fare tutto ciò che ti viene in mente. Nell' Hip Hop, non conta la provenienza geografica, va oltre ogni confine sia reale che fantastico, se ne sbatte della distinzione tra le classi sociali, è uno stile di vita puro che porta a legare le persone più diverse, che in altra maniera non sarebbero nemmeno mai riuscite a comunicare, può insegnarti a cavartela in ogni situazione, può farti vincere la timidezza ed il timore di chi credi, sia più forte ed in gamba di te, ti spinge fino al limite di tutte le tue possibilità e poi va oltre.... Tutto questo lo puoi realizzare vivendolo al meglio, senza pregiudizi e aprendo la tua mente a tutto il mondo che ti circonda; questo per me è la ragione per cui è stato creato, per unire le persone sotto un unico pensiero, poi invece come sempre capita, gli eccessi portano a quello che l' Hip Hop è diventato in questo momento, spesso è, il modo per deridere chi hai di fronte attaccandolo prima che lui ti attacchi, demolendo chi credi sia tuo avversario, con qualsiasi cosa che ti viene in mente, fino ad essere l' unico trionfatore della scena....
Bhè non inporta quale delle due strade tu voglia scegliere, se usarlo per avvicinare le persone a te ed al tuo pensiero, oppure, per rinchiuderti nel tuo mondo, circondandoti solo di chi la pensa come te; ciò che è veramente importante, è che tu sia sempre vero e sincero in tutto ciò che fai e qualsiasi cosa accadrà, sarà comunque per te, la ricompensa di ciò che tu hai dato all' Hip Hop.

 

E che dischi gli faresti ascoltare?


Per fargli capire un po' di tecnica irriverente italiana, gli farei ascoltare i tre album di Caparezza, poi per dargli un idea di un suo completo opposto, gli farei sentire Mondomarcio, i primi album degli Articolo 31 sono perfetti per prendere spunti sulla metrica, Franchie Hi-Nrg è un maestro di serietà ed integrità, poi alcune tracce sparse che mi hanno impressionato positivamente, tra cui, Nesli eccomi qua "ego", Numeri 2 chi c'è in città "numeri 2 la primizia+soul master project", 13 Bastardi Napoli "persi nella giungla", A.T.P.C fire "idem", Vacca faccio muovere i culi "vh", Continuorilasso pensi a me " soltanto attimi", Turi il coraggio "l'amico degli amici",Club Dogo cronache di resistenza "mi fist" Bassi Maestro tu lo sai "classe 73" e molti altri e molti altri nomi  della scena nostrana. Se invece vogliamo spaziare verso la scena estera, i maestri 2Pak, Notorious Big , Sugar Hill, Nautghty By Nature, Run Dmc, Krs-one, Jay-Z, sarebbero i primi per citare alcuni pilastri della old school, artisti che apprezzo molto sono anche i Down Low, Nas, Pras, LL.Cool.J, De La Soul, Out Kast, Spooks, Public Enemy, Ja Roule, Miss Eliot, Cypress Hill, sempre per citarne alcuni. Avrai notato sicuramente l'unica presenza femminile, non è questione di maschilismo, è solo che è l'unica donna che conosco, che abbia fatto prodotti rap di tutto rispetto.

 

A cosa stai lavorando ora?


In questo momento sto programmando il mio secondo pc, che mi sta facendo impazzire, perchè vuole fare quello che vuole e non quello che gli dico, scusa lo sfogo, ma eri l' unica a cui potessi dirlo in questo momento... tornando alla musica, sto lavorando su pezzi, che forse faranno parte del mio prossimo cd, non so ancora quando potrà arrivare, dato il poco tempo che ho a disposizione negli ultimi tempi, ma per lo meno non mancano, sia la voglia che le idee, poi all'orizzonte ci sono alcuni progetti, che quando saranno più chiari e definiti, (cioè più sicuri), sarai di certo la prima a saperlo, data la tua grande disponibilità.
L' unica cosa abbastanza certa per il momento, è la pubblicazione di un pezzo, in collaborazione con una etichetta indipendente, che verrà distribuito a molte radio locali su tutto il territorio nazionale, non appena si riuscirà a trovare un accordo soddisfacente per entrambi, del quale se riuscirò vorrei realizzare anche un video.

 

Vorresti dire qualcosa che non ti ho chiesto?


Una cosa che so di essermi dimenticato di dirti è che, tra i dischi che farei ascoltare a chi non conosce l' hip hop, c' è anche Fabri Fibra, è un artista che mi piace molto, sopratutto per il modo di scrivere che ha, perchè lo vedo molto diretto ed incisivo, con una metrica ed una tonalità vocale che mi piacciono molto. La seconda cosa che volevo farti sapere è, che in questo come in tutti i progetti a cui sto lavorando, ed a cui ho lavorato in passato, non ho ricevuto nessun sostegno, ne morale, ne economico da nessuno, ne dalla mia famiglia, contraria all'inizio per tutto ciò che facevo, ma che ora ne va fiera, (anche se continua a non sostenermi economicamente, dato che sono entrambi pensionati) e non ho avuto sostegno nemmeno da amici, dato che le persone che sto frequentando in questo momento, oserei dire che disprezzano l' intero movimento, apprezzando però l'impegno e l' amore metto in ciò che faccio. Per quanto riguarda le cose che vorrei aggiungere, credo di averne già dette fin troppe, penso di aver approfittato fin troppo della tua disponibilità e quindi non vedo perchè dovrei aggiungere altro, mi ha fatto un immenso piacere trovare qualcuna, che si sia esposta direttamente, per conoscermi e sapere qualcosa di più su ciò che faccio, spero di trovare altre persone, disponibili come te, sul mio cammino, ti rimando comunque la promessa che non appena ci saranno novità su qualsiasi mio progetto, non mancherò sicuramente di comunicartelo. Per info:
mamneis@libero.it

 

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