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Sars&Askal |
Intervistati per noi Sars&Askal da Ciobin Aprile 2007
Raccontatemi qualcosa di voi. Chi siete? Come vi siete avvicinati all'hip-hop?
Siamo Sars e Askal, Simone e Alessandro, studenti ventenni di San
Benedetto del Tronto.
Come avete lavorato al cd?
Simone: Inizialmente lavoravamo a 2 progetti solisti poi,per questioni di tempo, abbiamo preso la decisione di unirli scegliendo i beat più adatti alle varie sensazioni che volevamo esprimere,senza far risultare il tutto monotono e ripetitivo, consderando che il nostro è un lavoro di 16 traccie e che musicalmente alle nostre orecchie suonava ormai vecchio, causa un lungo periodo che ci aveva costretto a rallentarne la chiusura. Una volta selezionate le basi, abbiamo riadattato i testi cercando di variarne gli argomenti,rimanendo coerenti al nostro modo di vedere e di vivere la cultura hip hop, raccontando la quotidianità soffocante della nostra città o affrontando tematiche più serie e drammatiche come ad esempio la guerra in Iraq perchè per noi il rap è anche e sopratutto questo,un mezzo di protesta! In alcune traccie sono presenti gli scratch di dj Ego,anche lui di San Benedetto,con il quale abbiamo instaurato un rapporto collaborativo che ci ha portati nell'estate del 2006 a sfornare il mixtape "Keep it riot vol.". La registrazione del demo è avvenuta presso uno studio che dei nostri amici hanno tirato su in maniera spettacolare e professionale,rendendolo di una qualità audio soddisfacente. Alessandro poi, con i pochi mezzi a disposizione, ha infine curato una grafica semplice ma al tempo stesso ben riuscita, l' importante era il contenuto del cd e non la sua eteticità...
Con chi avete collaborato?
Alessandro: Per quanto riguarda la demo non sono presenti collaborazioni per il semplice fatto che tutto faceva parte di un progetto personale e,dover inserire altri mc's, avrebbe comportato un ulteriore slittamento della sua chiusura considerando,come già detto, i vari problemi sorti in precedenza. Nel mixtape,invece,abbiamo collaborato con due mc's della nostra zona: Kenzie Kenzei e Mudimbi. Il primo proviene da Ascoli Piceno e ha partecipato,quest'anno,alla finale del Tecniche Perfette a Torino; il secondo,nostro concittadino, si è fatto notare prevalentemente negli ambienti dance hall e drum 'n buss...
Con chi vorreste collaborare?
Sull' argomento ci cogli impreparati! hehe... Al momento sono in atto alcune collaborazioni per i progetti futuri ma, in verità, non ci siamo mai posti questa domanda: abbiamo sempre e solo pensato a fare buona musica, studiando ed evolvendoci, con la speranza che il nostro messaggio arrivi e piaccia a piu' persone possibili; poi, se dovesse capitare l'occasione di collaborare con gli artisti che ascoltiamo e che ci fanno compagnia mentre guidiamo o aspettiamo l' autobus, ne saremmo onorati!
Come vedete la scena italiana?
Crediamo che al giorno d' oggi l' hip hop stia avendo una maggiore
diffusione a livello nazionale, e questo ha i suoi pregi e i suoi
difetti. D' altronde, quando uno stile di vita coinvolge sempre più
persone,è normale che i "finti" aumentino; e abbiamo l' impressione
che il concetto delle "4 discipline" sia, purtroppo, ormai caduto in
disuso.
La gente si avvicina all' hip hop, non è questo il problema, il problema è la maniera con cui lo fà... se lo fà in modo sbagliato non si arriva da nessuna parte e chi cerca realmente di spingere il vero si trova sempre più spesso al punto di partenza. Rispetto al futuro ci siamo già espressi nella domanda precedente anche se per affrontare questi temi ci vorrebbero pagine intere e nella nostra situazione, non abbiamo la presunzione di esprimere giudizi o previsioni a riguardo...
E il tuo futuro nell'hip-hop?
Simone: L' hip hop è stato,ed è tutt'ora, un punto di
riferimento nella mia vita e ogni anno lo e' sempre più... finchè
avrò energie e soprattutto finchè avrò le possibilità di farlo
camminerà con me, ma le storie d'amore, perchè funzionino, bisogna
portarle avanti in 2...
Avete suonato dal vivo?
Fortunatamente la nostra città,nonostante tutti i suoi difetti,ha una discreta scena che ci ha permesso di esporci e di crescere nell'ambito "live". Dobbiamo anche ringraziare i 2 sound system di San Benedetto del Tronto, Rude Massive e Muccigna Sound, che ci hanno dato una mano e tutt' ora ci supportano; aiuto che è mancato da parte della vecchia scuola cittadina perchè disgregatasi dopo il suo periodo d' oro. Da qualche anno sembra che tutto si stia rimettendo in moto e da quando dj Ego è entrato a far parte del gruppo stiamo suonando spesso e ci stiamo muovendo anche fuori dall'ambiente cittadino.
Come vedete la scena dei club in Italia? E quella delle radio?
Siamo cresciuti in un ambiente dove la scena hip-hop ha conosciuto
solo il lato underground per mezzo di una serie di eventi
organizzati nell' ex c.s.o.a. totem e tabù, per cui chi ha vissuto
in città negli anni d'oro ne è stato influenzato molto. Adesso solo
le nuove generazioni si rifanno più alla realtà club, che è sulla
cresta dell'onda mediatica.
Come raccontereste l'hip-hop a chi non lo conosce?
Gli faremmo vedere 2 film: Wild style e l' odio... raccontare l' hip hop a chi non lo conosce è un impresa!! Gli potremmo solo dire che è una continua evoluzione di se stessi che ti spinge a pretendere il meglio da cio' che fai...
Che demo italiano vi sentite di consigliare?
Sinceramente non ne abbiamo sentite molte,possiamo consigliare il demo-cd di un nostro amico di ascoli piceno che contiene una nostra partecipazione. Il titolo e' Old Fashion di Claver Gold della crew Apc,che dovrebbe uscire a breve e si potrà trovare da scaricare su emule e sul nostro sito internet www.brigatariot.way.to
Come vedete il futuro dell'hip-hop?
Fin quando ci saranno nuove generazioni che si affacciano in questo mondo con umiltà, voglia di fare e di sentirsi parte di questa famiglia, l' hip hop avrà futuro. Senza queste piccole cose per l'hip hop, la vediamo dura...
Quali sono i vostri progetti futuri?
Al momento stiamo lavorando per il secondo volume del mix-tape "Keep it Riot", per sgranchirci e tenerci in allenamento abbiamo sfornato due lavori solisti di 10 traccie "Nato per perdere" di Sars e "Coffin Nails" di Askal, registrati presso il Social machine studio di Jesi, il mixaggio e gli scratch sono di dj Ego e le grafiche di mos1. Per info: sars-askal@libero.it
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