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Intervistato per gli Nasty G da Sarì

Marzo 2008

Sito:  www.myspace.com/ilnastyg 

Foto Nasty G

Raccontaci un pò di te, chi sei e come è nata la tua passione per l' Hip Hop?

 

Mi chiamo Ivan e sono un ragazzo del 1987.Nato ad est della periferia di Milano ma vivo da sempre ad ovest di questa città.Sono uno studente e allo stesso tempo lavoro come steward  allo stadio S.Siro.Il mio amore per l’hip hop nasce nel natale del 2000 grazie ad un disco ricevut come regalo che stimola enormente la mia curiosità nei confronti di quello che credevo solo un genere musicale.2001 di Dr Dre e la discografia del Wu Tang clan mi hanno fatto letteralmente  perdere la testa per questa storia dell’hip hop che ai tempi,qui dove vivo,non esisteva.Ero l’unico  rappuso nel raggio di chilometri e anche a scuola ero uno”strano” ma la cosa mi rendeva fiero e   orgoglioso nonostante fossi probabilmente il ragazzo più deriso del paese per via dell’ abbigliamento rigorosamente baggy jeans,jerseys,maglie da football e felponi con sneackers o boots.Ora non ho più bisogno di questo per sentirmi hip hop perché ho raggiunto la consapevolezza di essere hip hop e la cosa mi piace e mi da continuamente enormi soddisfazioni e motivazioni.

 

Per esprimere ciò che ti rappresenta, hai scelto un'Aka curioso. A cosa si riferisce Nasty G?

 

Che bello il modo in cui hai posto questa domanda…esprimere ciò che mi rappresenta!Rappresentare è una delle cose fondamentali del rap e dell’ hip hop in generale! Sono convinto di questo e infatti anche la scelta del mio nome è stata fatta in funzione del mio modo di essere e di pormi con le persone e il mondo! La G sta a significare Gigi che non è altro che il mio secondo nome… da bambino vivevo come una presa in giro il fatto che qualcuno mi chiamasse così ma questo modo di vederla è cambiato al liceo… molti mi chiamano ancora Gigi e la cosa mi piace… è anche un tributo a mio nonno,che è la persona da cui ho preso il nome,che da anni scrive poesie…credo che la mia passione per la scrittura venga soprattutto da lui… Nasty invece perché è un aggettivo che trovo mi rispecchi molto…ha molti significati come molti sono gli aspetti della mia personalità… Nasty può voler dire cattivo come ripugnante… Nasty indica anche una certa malizia sessuale… ad esempio una nasty girl è quel tipo di ragazza che tutti i maschietti là fuori vorrebbero incontrare stasera!è anche un tributo al rapper americano Nas,di cui sono un grande ammiratore soprattutto per il suo modo di scrivere e quindi di parlare a chi lo ascolta,aspetto molto importante per me.

 

Hai puntato sin da subito al ruolo dell'Mc o hai sperimentato anche le altre discipline dell' Hip Hop?

 

Diciamo che quando mi sono avvicinato,o meglio buttato a capofitto nell’hip hop,non avevo in mente di praticare una delle 4 discipline!Ero solo maledettamente affascinato da tutto quello che gravitava intorno a questo mondo e mi sbattevo come un un pazzoide per mettere le mie manacce su libri,film,documentari o riviste che potessero darmi sempre più informazioni riguardo questa faccenda.Ricordo che per comprare Aelle dovevo prendere i mezzi di nascosto,perché la mamma non apprezzava che uscissi dai confini del paesello qui quando avevo 13 anni,e fare una capatina a Milano perché qui a Cornaredo le edicole non sapevano nemmeno dell’esistenza di quella figata di giornale. Quindi direi che sin da subito il mio unico interesse è stato quello di accrescere le mie conoscenze. Ricordo alla stragrande maggioranza di chi fa hip hop adesso che questa roba è una cultura!In ogni caso iniziai ad entrarci sempre più dentro grazie al writing anche perché forse tra le discipline è la più facile da realizzare… ma ero scarso forte!ahahaha! Poi per gioco ho iniziato a rappare….mi è sempre piaciuto scrivere e ad un certo punto per una scommessa con gli amici ho realizzato una demo in meno di due mesi provando a mettere le rime che scrivevo da tempo su una base… non era nient’altro che un gioco che però mi ha portato alla vittoria di un premio della critica a radio popolare nel 2005!A quel putno mi sono detto che forse era il caso di provare a fare rap per davvero…

 

C' è qualche artista italiano che stimi in particolar modo?

 

Si… ce ne sono… uno su tutti Bassi Maestro… è una stima grandissima quella che ho nei suoi confronti!Poi Jack The Smoker,Kuno e Bat sia per  come sono artisticamente che per come sono a livello umano… ovviamente non sono gli unici che stimo!

 

Spesso si sente parlare di te e della tua capacità di gestire il microfono, come sei riuscito a emergere fra tanti mcs e gruppi della periferia milanese?

 

Ma dai?Si sente parlare spesso?Giuralo!ahahah… io direi comunque che ancora non sono emerso… mi sto giocando le mie carte e questo è solo il primo round!Non saprei comunque come rispondere a questa domanda…credo che il modo migliore di farlo è citare il titolo di un pezzo di un altro grande artista della scena hip hop italiana:attitudine ed istinto… questo è tutto quello che ho,più forse qualche abilità nella scrittura perché è una cosa che mi piace moltissimo fare e un carisma positivo!

 

La GhettoSpaccio Family è la tua crew di appartenenza, cosa puoi dirci a riguardo? Chi sono i componenti del gruppo e che ruolo ricoprono?

 

Gfam baby!è una cosa nata davvero per caso,da una canzone e in pochissimi giorni!Il nome ci da un’ impronta di tipo gangsta a primo impatto ma chi si ferma qui evidentemente non ha voglia di ascoltare… in realtà il nome deriva da una battuta fatta da un amico in una tipica situazione di piazza…un gruppo di amici che si ripara dalla pioggia mentre fuma uno spinello in uno scenario caratterizzato dalla tipica architettura della periferia urbana e i disegni dei writers sui muri…”sto posto è troppo un ghettospaccio!dovete farci una canzone!”  pochi giorni dopo ero in studio di registrazione con gli altri che ai tempi avevo appena conosciuto per fare questa canzone dal titolo”ghettospaccio”… questo è poi rimasto il nostro nome perché quel pezzo è stato il modo in cui ci siamo artisticamente conosciuti e ci siamo molto legati…non siamo altro che un gruppo di amici che si divertono a fare musica… non abbiamo scelto il nostro nome per metterci in mostra o altre bugie e falsità che ho sentito sul nostro conto… poi se preferite chiamarci Thicksound Boyz va bene lo stesso ma l’importante e non dare retta alle cazzate che si sentono dire in giro su di noi tipo che vogliamo fare i gangster e cazzate così… io dico fanculo… qui si fa rap,punto! La famiglia è composta da me Micro e B-soulless che sono gli altri 2 mcs e sono di Corsico. Il producer è Cheezy e poi c’è la mia sorellina Sammy che ha una voce bellissima… ultimamente abbiamo anche”assoldato”un uomo immagine come Tewan e abbiamo comunque una serie di persone che ci ruotano intorno e anche se non ufficialmente fanno parte della famiglia: la sere, Nes, Sogar, Lo zicchio church(che ora si diverte a S.Diego il bastardo!ahahah), la nostra madrina Marzia e altre persone che sono sicuramente molto importanti per il supporto che ci danno!

 

Come scegliete i temi dei vostri pezzi? Vi trovate sempre d'accordo sulle scelte?

 

Come dicevo prima,attitudine ed istinto… facciamo girare il beat e il pezzo si fa da solo…tendenzialmente siamo sempre d’accordo ma ovviamente non può essere sempre così!

 

Da quali artisti italiani e non prendete esempio per le vostre canzoni?

 

In questo posso parlare solo a titolo personale… direi di non prendere esempio da nessuno… sicuramente quello che ascolto mi influenza nel modo di rappare ma resto sempre fedele al mio stile personale… detto questo c’è da dire che le influenze italiane a questo punto sono pochine.

 

Con quali artisti italiani della scena hip hop avete collaborato?

 

Come crew abbiamo fatto un paio di collaborazioni molto buone che presto saranno ascoltabili… ad esempio nel disco di Kuno e nel nostro mixtape con gli MDT!Personalmente ho collaborato anche con Jack The Smoker e Killamazi per un pezzo che è su Monkee Bizniz vol3 di Bassi Maestro e ancora con Jack e Kuno per un pezzo di 9000giri mixtape… questi sono i più conosciuti direi ma a livello di artisti emergenti come me ho davvero perso il conto delle collabo!

 

Con chi vorreste collaborare?

 

Anche a questa domanda posso rispondere a titolo personale… una specie di sogno sarebbe fare un pezzo con Bassi… poi vorrei collaborare con Baby K di Roma perché da parecchio voglio fare un pezzo con una ragazza e lei a mio avviso è la n1 al momento… poi mi piacerebbe moltissimo lavorare con Amir, Evergreen, Marracash e tanti altri… magari tutti nel mio disco… e chissà… state connessi per qualche soddisfazione me la toglierò ragazzi!

 

Riguardo i live, vi siete mai esibiti sul palco?

 

Si… e con la stessa passione dalla prima alla prossima volta!ahahah! Quando sono su un palco e la gente risponde positivamente mi sento da dio… tipo un orgasmo mentre sono sotto effetto di qualcosa di davvero divertente…

 

Prossimi o futuri live?

 

Al momento l’ unica data programmata è quella del 28/3 all’ Hollywood…

 

State lavorando a qualche progetto?

 

Siamo in ballo con un EP dal titolo VEDO SENTO PARLO e poi prossimamente riprenderemo i lavori per WANNABE AMERICANO VOL2,il seguito del nostro primo lavoro insieme... ma la priorità per me sarà sicuramente il mio disco… ci vorrà un po’ per dargli vita ma tra pochissimo inizierò a lavorarci seriamente.

 

C' è qualcosa che non t ho chiesto che vorresti far sapere?

 

Mi piacerebbe che non ci si dimenticasse mai che prima di tutto io sono un solista,perché sono nato artisticamente come tale,e che di conseguenza do più importanza alle cose che faccio da solo… ma in questo non c’ nulla di negativo nei confronti degli altri… penso che sia normale che quando una cosa la si fa da soli,con le proprie forze,sia più sentita e più diretta, forse anche un po’ più vera! Per chi volesse contattarmi ilnastyg@hotmail.it e www.myspace.com/ilnastyg . Peace ragazzi!!!