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Palla&Lana |
Intervistati per noi Palla&Lana da Sat Giugno 2007 Sito: http://www.pixelsolution.it http://www.myspace.com/pallalana
Come è nata la passione per la cultura hip hop e per la sua musica? Palla: Entrambi giravamo a Varese in un periodo in cui c’era una grande concentrazione di situazioni fighe; c’erano un sacco di jam e soprattutto erano appena usciti album che con il passare degli anni si sono dimostrati pietre miliari per la cultura hip hop italiana, parlo di “Dalla sede” (Otierre), “Sotto effetto Stono” (Sottotono) e qualche altro… C’era un ritrovo di b-boys nel centro della nostra città, per cui poi da cosa nacque cosa… Lana: Nel ‘92 mi sono avvicinato alla cultura Hip Hop grazie al writing, solo due anni dopo ho iniziato a mettermi in luce come freestyler. Varese il sabato pomeriggio era la bomba, se volevi farti notare quello era il modo migliore per riuscirci, il miglior palco, quella era la nostra piazza, e io dovevo spiegarglielo.
Il vostro primo incontro risale al 96 quando avete fondato la “Dea” poi diventata “La Combricola” oppure la vostra amicizia è iniziata con un altro tipo di dinamica?
Palla: La nostra amicizia è incominciata proprio in quel periodo grazie alla musica, poi successivamente il rapporto si è intensificato maggiormente con le prime produzioni serie, fino ad arrivare ad avere veramente un ottimo feeling sia in ambito lavorativo che amichevole.
Entrambi facevate parte del gruppo RobotFlow?
Palla: Yeah! Siamo una bella fetta dei Robotflow! Lana: Eravamo parte del collettivo con Kenja, Jeia, Demo e Prota, ma è riduttivo elencare solo gli artisti del gruppo, nella "Robotflow" ci sono anche panettieri, modelli, ladri, cheerleader, grafici ecc. ecc. ecc.
Ultimamente non ne sente più parlare, (a parte il feat. Fatto sul vostro album “Apllausi”) il mio dubbio è che vi siate sciolti, se è cosi potete darci le motivazioni? Anche perché lo trovo un peccato dato che il gruppo aveva ingranato abbastanza bene inserendosi nella scena varesina e non solo.
Palla: Purtroppo e per fortuna quando uno cresce deve fare delle scelte, e la nostra è stata quella di proseguire il nostro percorso da soli, non per incomprensioni con il resto della cricca, è solo che io e Lana avevamo un album in mente gia da diversi anni per cui ci siamo lanciati su questo progetto e i ragazzi ci hanno supportato alla grande! Un grosso problema è che eravamo in tanti ed arrivati ad un certo punto della nostra discografia ognuno di noi aveva la necessità di farsi sentire di piu nei lavori che facevamo, ma con un gruppo di 6 voci capisci che era improponibile!?!
Cosa ha spinto due artisti come voi a stringere una intesa artistica presentandovi insieme con un lavoro che reputo ottimo come già scritto nella recensione di “Applausi”.
Palla: Diciamo che ogni cosa che facciamo l’abbiamo sempre presa come una sfida contro noi stessi, per cui ci siamo messi in testa che la roba doveva suonare da paura e doveva essere competitiva con il resto delle bombe che uscivano in italia. Ci siamo chiusi in studio per un bel periodo studiando un po di tecniche di scrittura e di registrazione, fino ad arrivare ad un risultato di cui andiamo tutt’ora fieri. Lana: Ti ringrazio per il commento. Io e Andrea fondamentalmente siamo molto simili per certi versi e completamente opposti per altri, ma in primix credo che la stima reciproca sia la base del nostro rapporto, sia in ambito produttivo che nella vita d'ogni giorno, il gusto e l'idea con la dovuta umiltà, di riuscire ad ogni costo a metterci in evidenza è stata la spinta giusta. Posso dirti che per la mia negligenza, senza il mio socio, difficilmente “Applausi” sarebbe uscito. E’ dannatamente preciso, puntuale e quando si impegna su un progetto stai certo che lo chiude".
Prima di uscire con “Applausi” siete usciti con un prodotto (Da Bootsleg) creato con Asher Kuno e Dj S.I.D., come è nata la collaborazione e l’ idea di un ep con loro? Pensate potrà uscire un album firmato dalla stessa squadra?
Palla: Io e Kuno eravamo frequentatori accaniti di “The Show Off”, una serata di Milano gestita da Bassi e Rido in cui c’era la possibilità di farsi sentire al microfono… Ci siamo conosciuti proprio li e siamo partiti con l’idea di fare qualche pezzo insieme, fino a concretizzare il tutto con un ep prodotto da S.I.D. il quale l’ abbiamo conosciuto in svizzera durante un contest di freestye.. E’ stata una bella esperienza ma credo che faccia parte del passato, poi chissà mai dire mai!
Come è nato il contratto con una etichetta come La Suite che tra l’ altro è di Torino quindi distante dal vostro raggio domiciliare?
Palla: Come detto prima il nostro lavoro doveva essere un prodotto professionale sotto tutti gli aspetti, anche per quanto riguarda il lato della promozione e della distribuzione. Stimo molto lo staff de La-suite sia come persone che come professionisti e sono soddisfatto di aver firmato con loro. Credo che ora come ora siano il meglio a livello di etichetta indipendente nel nostro settore. Lana: "La-Suite" è stata senza dubbio la scelta migliore, perchè prima delle parole, dei progetti e di quanto discusso sul nostro album, ci ha conquistato con un rapporto sincero e diretto. Non rimprovero niente a Rula e soci, e i riscontri sul nostro album sono andati oltre le più rosee aspettative.
“Applausi” è il primo vostro album ufficiale, un lavoro maturo e artisticamente interessante, ne siete soddisfati? Come lo avete partorito? Come si è svolta la promozione? Come stanno andando le vendite?
Lana: "Applausi" è un album classico, che rispecchia molto il nostro carattere. Tutto è nato dalla voglia di concretizzare un'idea che da parecchio sentivamo di poter realizzare, senza pretese, coscenti del periodo che l'hiphop stava attraversando, ma determinati a metterci, come detto prima, in buona luce su tutto lo stivale. La scelta dei producer, dei beat's, dei tempi, dei temi, dei feat. è stata concorde per entrambi, la sintonia riguardo le decisioni è la base del disco. Doveva essere diretto, chiaro e pulito, senza stronzate, semplice, un album nel quale ogni ragazzo poteva rispecchiarsi.
Avreste cambiato qualcosa col senno di poi?
Palla: Zero, non cambierei nulla. E’ chiaro che oggi riascoltandolo qualcosa mi disturba, ma è un disco sincero e fatto con il cuore e questo basta per non cambiare neanche un insert. Lana: Concordo con il Phellaz, sistemerei gli errori ma sono orgoglioso del risultato.
Preferite lavorare in studio o girare e fare live show in giro per l’ Italia?
Palla: Preferisco fare entrambi, soprattutto perché quando registriamo un pezzo in studio subito dopo penso a come dovrò farlo live! Credo siano due aspetti importanti, senza uno l’altro non regge. Lana: Personalmente anche se il live mi carica alla grande e mi da occasione di spostarmi e divertirmi, la possibilità di registrare quello che ho scritto in studio, è una sensazione che a parole non riesco a spiegarti.
In che formazione avete girato per promuoverlo?
Lana: Solitamente per i piccoli eventi ci spostiamo senza dj, a differenza delle grandi manifestazioni nelle quali siamo soliti chiedere l'appoggio a Dj Vigor. La sua esperienza è assolutamente di riferimento.
Che tipo di rapporto avete con i club, jam ed eventi?
Palla: Stiamo suonando molto per cui direi ottimo! La gente è presa bene, conosce i pezzi e ci trasmette molta energia. Ti dico, io sono un classicista per cui mi piacciono molto di piu i dischi da jam che da club, ma se c’è una serata figa non ho problemi neanche a fare casino con lil john! Lana: Ehheh casa, lavoro, futura mogliettina, calcio e rap. Credimi che conciliare tutte queste cose è di una difficoltà mostruosa. Non sono un animale da club, non amo mettermi in vista, tanto meno la confusione, ma se ne vale la pena mi faccio un sacco di km per quello che mi interessa.
Le partecipazioni nell’ album sono state diverse e di artisti molto conosciuti, parliamo di Bassi, Tormento, Maxi b e Kaso, Asher Kuno ecc… quali di questi artisti hanno creato con voi un feeling diverso e più stretto? Avete avuto problemi a mettere insieme tutte queste teste?
Palla: Tutti gli artisti che hanno collaborato con noi sono amici, per cui viviamo di stima reciproca. Non è facile organizzare tutto ma fa parte della sfida di cui parlavo prima.
Quanti “Applausi” avete ricevuto nel corso di questa avventura?
Palla: Tantissimi veramente…e questo anche grazie al “La – Suite” che hanno lavorato benissimo per quanto riguarda la promozione. Lana: Più di quanti avremmo potuto aspettarcene, l'album ha fatto buona impressione, e i complimenti ci lusingano. Questo per me è il miglior riscontro, e mi da la spinta a far bene anche per il futuro. "Fnche sento applausi, posso dire che non è finita."
Il singolo uscito per “Applausi” è stato “Cuore nero” feat. Yoshi aka Tormento, da cui è tratto pure l’ album, come è stato collaborare in studio e sul set con un mostro sacro dell’ hip hop italiano?
Palla: Tormento è un professionista che non ha bisogno di presentazioni… Ci siamo trovati da Dio e il feeling è stato subito ottimo sia in studio che sul set per il video. Livio ha prodotto un pezzo in cui non poteva che esserci lui come ospite, quindi una volta sentito il beat l’abbiamo contattato subito e l’abbiamo svoltata. E’ un cuore nero!!!! Lana: E' tra i migliori se non il migliore, incredibile in studio, davvero di un altro spessore. Da esperienze del genere puoi solo imparare.
Avete progetti futuri imminenti vostri e in collaborazione?
Lana: Abbiamo lavorato con diversi producer e Dj per featuring e collaborazioni su mixtape e compile, stiamo pianificando il prossimo album, tutto ancora in fase embrionale, tutto ancora effimero, ma le idee ci sono e sono chiare.
Il sogno nel cassetto di Palla&Lana?
Palla: Fare un pacco di soldi e godermi la vita :-) Lana: Riuscire a pagare la casa, sposarmi, avere due bimbi belli come la loro mamma, rendere orgogliosi i miei genitori e riprendermi la fascia.
Vi ringrazio per il tempo a noi dedicato, vi lascio carta bianca per scrivere due righe nel modo che preferite… fatene solo buon uso… Palla: Grazie a voi per lo spazio! Visitate http://www.pixelsolution.it www.pixelsolution.it e http://www.myspace.com/pallalana www.myspace.com/pallalana Lana: Annovero i ringraziamenti e ne approfitto per salutare tuta la ghenga.
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