|
|
|
|
L' avvento-I Fluxer |
L' avvento-I Fluxer Album 2006 Il 30 Ottobre è uscito un album sperimentale, pazzo, originale e di forte impatto. “L’ Avvento” è costato duro lavoro per ben due anni da parte dei Fluxer, neo-gruppo composto da Callister, Castì (entrambi parte dei 13 Bastardi e Ordine del pariamento) e di Dj Tayone (Gli Originali, BungalowZen, Rajasful!, The Stones, Alien Army e Dj Excess) che si sono lasciati supportare da Speaker Cenzou, O’ Kiatt, Dj Gruff, 2Fast, Rajasful!, Skizo, Vinch, Inesha, Lorenzo Feliciati, Alessio Manna e Bruno Briscik. Un cd “spesso” composto da delle basi, dei testi e delle evoluzioni legate al turntable veramente eccezionali. 14 sono i pezzi e uno è più originale dell’ altro. Gli antipodi dell’ hip hop si fonde con la grande capacità di evolverlo. La promozione dell’ album è trainata anche da un video “Frammento di sole” curato e ralizzato da Michele Franzese. Ogni componente del gruppo e ogni artista ospite credo che si sia divertito e impegnato in maniera professionale alla lavorazione del cd, ascoltando il prodotto ci si rende subito conto che c’ è stata una ricerca sui testi, sulle scelte dei suoni, sugli effetti e sulla post produzione. Tutto è al suo posto, nulla si perde e tutto è risaltato a dovere, lo spettro delle frequenze questa volta “non piange” (è perfetto). Sono veramente entusiasta nel poter promuovere un insieme di canzoni che si accostano ai diversi modi di concepire la musica odierna. L’ animo partenopeo è vivo, respira e cresce pezzo dopo pezzo, ci invade dolcemente, senza fare male pur apprezzando una grinta e serietà imponente. Non posso lodare un artista in particolare perché altrimenti la recensione sarebbe lunga 20 pagine dato che avrei complimenti a palate da fare per tutti i ragazzi che compaiono qui dentro. Ancora una volta Relief records ha avuto il coraggio di dare fiducia a dei fuoriclasse che scalpitavano per poter esprimere la loro energia nella maniera più consona. Ascolto dopo ascolta vi renderete conto che fuoriescono chicche intrinseche in ogni pezzo, è un album interessante e vi divertirete a scoprirle. Uno dei consigli che posso darvi è quello di provare ad ascoltare il tutto su uno stereo e poi in cuffia, verrete travolti da una spazialità del suono capace di creare un’ ambientazione misteriosa e tremendamente ipnotica che graffia senza fare male ma che lascia il segno. Sono innamorato di questo progetto e la mia immaginazione mi porta a fantasticare sulla cornice ideale che possa far risaltare queste opere in musica durante un live. Il mio fiuto mi porterebbe a sceglierebbe delle ambientazioni teatrali, luoghi capaci di avvolgere lo spettatore così come accade durante l’ ascolto quando ogni suono si stringe attorno a noi. Una sorta di surraund psichico. Ragazzi non ho dubbi, siete obbligati a correre ad acquistare “L’ Avvento”, entrerete in un mondo parallelo da cui non vorrete più uscirne. Per info: www.reliefrecordseu.com (Sat).
|